Ricetta Warabi mochi con kinako e kuromitsu
Il warabi mochi è un dolce tradizionale giapponese, spesso consumato nei mesi estivi per la sua consistenza rinfrescante e la sua sottile dolcezza. A differenza del mochi tradizionale, che è fatto di riso glutinoso, il warabi mochi è fatto di farina di felce (warabiko), che gli conferisce una consistenza unica, gommosa e leggermente gelatinosa. Questo dessert viene solitamente servito con kinako (farina di soia tostata) e kuromitsu, uno sciroppo di zucchero nero simile alla melassa, che aggiunge un tocco ricco e dolce.
- Tempo di preparazione
- 10 minuti
- Tempo di cottura
- 20 minuti
- Porzioni
- 4
Ingredienti
- 100 g di farina di warabi (warabiko)
- 400 ml di acqua
- 100 g zucchero
- Kuromitsu (sciroppo di zucchero nero) nelle quantità desiderate
- 50 g di kinako (polvere di soia tostata)
Indicazioni
- In una casseruola, mescolare la farina warabi, l'acqua e lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo.
- Mettere la casseruola a fuoco medio e mescolare costantemente con una spatola di legno. Il composto inizierà ad addensarsi e a diventare traslucido. Continuare a mescolare per circa 10 minuti, fino a quando non sarà addensato ed elastico.
- Versare il composto caldo in uno stampo leggermente oliato o su una teglia rivestita di pellicola trasparente. Lisciare la superficie con una spatola e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
- Una volta raffreddato, tagliare il warabi mochi in piccoli cubetti uniformi.
- Rotolare ogni cubetto di warabi mochi nel kinako per ricoprirlo bene.
- Disporre i pezzi su un piatto da portata. Irrorare con il kuromitsu prima di servire.






























































